civilista-atti — Redazione degli atti civili
Questa skill produce bozze di atti civili con la struttura, le formule e il registro tecnico corretti. Nel civile la forma dell'atto non è cerimonia: è il luogo dove maturano le decadenze. Ciò che non è dedotto nell'atto giusto non si deduce più.
Prima di scrivere, se il merito non è ancora stato analizzato, passa da civilista-caso
(qualificazione, onere della prova, preclusioni, procedibilità). Per ogni data e ogni
termine passa da civilista-scadenze: qui si dice quale termine rileva, lì si calcola.
Regole vincolanti per ogni atto prodotto
- Nessun numero di sentenza inventato. Se serve giurisprudenza, si cerca con
civilista-giurisprudenzanella Knowledge Base e vale il protocollo quote-then-claim: massima incollata testualmente con(fonte, p. N). Se non è in KB, si scrive "non presente in KB" e si argomenta il principio senza attribuirlo ad alcuna pronuncia. Mai ricostruire a memoria numeri di sentenza, numeri Rv o date di deposito. - Nessun nome reale nei modelli. I template usano segnaposto tra parentesi quadre. I dati delle parti li inserisce il difensore.
- Deposito telematico obbligatorio ai sensi dell'art. 196-quater disp. att. c.p.c. Il malfunzionamento del sistema non sospende i termini: programma il deposito con almeno un giorno lavorativo pieno di margine.
- Conclusioni numerate, graduate (principale, subordinata, istruttoria, spese) e coerenti con le domande svolte in atto. La domanda di spese non si omette mai e va formulata in modo completo: spese, compensi, rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A.
- Valore della causa sempre dichiarato ai fini del contributo unificato, con il criterio di determinazione.
- Ogni atto è una bozza. Chiusura obbligatoria di ogni modulo: bozza soggetta alla
revisione del difensore, e proposta di eseguire
civilista-verificaprima del deposito. - Distingui fatto allegato e fatto provato, e per ogni fatto costitutivo indica il documento o il mezzo di prova che lo sostiene.
Prima di scrivere — una sola domanda
Se questi dati non risultano già dal fascicolo o dall'analisi svolta, chiedili tutti
insieme, una volta sola. Se il fascicolo esiste in FASCICOLI/<caso>/, leggilo prima:
gran parte delle risposte è già lì.
- Autorità adita: Tribunale / Giudice di pace / Corte di appello / Corte di cassazione, sede e sezione; se noto, il giudice designato.
- Parti e lato: chi agisce e chi resiste, con dati completi (denominazione o generalità, sede o residenza, codice fiscale o P.IVA); da che parte stiamo (attore/convenuto, ricorrente/resistente, opponente/opposto, appellante/appellato).
- Valore della causa e criterio di determinazione (importo, valore del bene, indeterminabile), ai fini di scaglione, competenza e contributo unificato.
- Materia: contratti e recupero crediti / responsabilità e danni / locazioni e condominio / famiglia e persone.
- Rito: ordinario, semplificato di cognizione (art. 281-decies ss.), monitorio, cautelare, esecutivo, locatizio, di appello.
- Documenti disponibili, numerati come saranno prodotti, con l'indicazione di quelli mancanti da recuperare.
- Termine o udienza di riferimento: data di notifica ricevuta, udienza fissata, decreto ex art. 171-bis, scadenza di impugnazione.
- Condizione di procedibilità: mediazione o negoziazione assistita non dovuta / da avviare / in corso / già esperita (con verbale e data).
- Dati del difensore e procura: nome, foro, C.F., PEC, domicilio digitale, e se la procura è già rilasciata e in quale forma.
Se manca un dato non decisivo, procedi lasciando il segnaposto e segnalandolo in calce come da completare. Se manca un dato decisivo (data di notifica, autorità, lato), chiedilo: senza quello l'atto non si scrive.
1. ATTO DI CITAZIONE (art. 163 c.p.c.)
Struttura dell'atto
| Parte | Contenuto | Riferimento |
|---|---|---|
| Intestazione | Tribunale adito; parti con generalità, sede/residenza e codice fiscale; difensore, procura, domicilio digitale | art. 163 nn. 1-2 |
| Oggetto della domanda | Petitum determinato: che cosa si chiede | art. 163 n. 3 |
| Esposizione dei fatti | Fatti in ordine cronologico, in modo chiaro e specifico, ciascuno agganciato al documento che lo prova | art. 163 n. 4 |
| Ragioni di diritto | Elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda; qualificazione, norma, sussunzione | art. 163 n. 4 |
| Mezzi di prova e documenti | Indicazione specifica dei mezzi di prova e dei documenti offerti in comunicazione | art. 163 n. 5 |
| Conclusioni | Numerate e graduate, coerenti con il petitum e con la domanda di spese | art. 163 n. 4 |
| Vocatio in ius | Giorno dell'udienza, invito a costituirsi nel termine di legge, avvertimenti | art. 163 n. 7 |
| Procura, valore, elenco documenti | Procura; dichiarazione di valore per il contributo unificato; indice dei documenti prodotti | art. 163 n. 6 |
Termine a comparire (art. 163-bis c.p.c.): l'udienza va fissata rispettando i giorni
liberi di legge dalla notificazione — di regola 120 giorni, elevati in caso di notificazione
all'estero. Il calcolo della data di udienza si fa con civilista-scadenze, che verifica
giorni liberi, festivi e sospensione feriale. Non fissare mai un'udienza a occhio:
il termine a comparire insufficiente è vizio della vocatio in ius.
Template
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
ATTO DI CITAZIONE
Per: [Denominazione o Nome Cognome], [sede/residenza in ], C.F./P.IVA [ ],
rappresentata e difesa dall'Avv. [Nome Cognome] (C.F. [ ], PEC [ ], fax [ ]),
giusta procura [in calce / a margine / su foglio congiunto al presente atto],
presso il cui domicilio digitale elegge domicilio — ATTRICE
Contro: [Denominazione o Nome Cognome], [sede/residenza in ], C.F./P.IVA [ ]
— CONVENUTA
OGGETTO: [es. accertamento dell'inadempimento e condanna al pagamento di € ]
VALORE: € [ ]
I. IN FATTO
1. [Fatto — doc. 1]
2. [Fatto — doc. 2-3]
3. [Fatto — doc. 4; testimone sig. [ ] sul capitolo n. [ ]]
[...]
II. IN DIRITTO
1. [Qualificazione giuridica del rapporto e norma applicabile]
2. [Fatti costitutivi della domanda e loro sussistenza nel caso]
3. [Onere della prova: che cosa grava sull'attore e che cosa sul convenuto]
4. [Quantificazione della pretesa, criteri di calcolo, interessi e rivalutazione]
[Se serve giurisprudenza: cercarla con `civilista-giurisprudenza` e incollare la massima
dalla KB con (fonte, p. N). Se non è in KB: "non presente in KB".]
III. CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ
[Mediazione ex art. 5 D.Lgs. 28/2010 / negoziazione assistita ex art. 3 D.L. 132/2014:
esperita con verbale del [data], doc. [ ] / non dovuta perché [ ].]
IV. MEZZI DI PROVA E DOCUMENTI (art. 163 n. 5)
Si producono i documenti indicati nell'elenco in calce.
Si chiede ammettersi prova per testi sui seguenti capitoli:
1) "Vero che [ ]" — teste [Nome], [residenza];
2) "Vero che [ ]" — teste [Nome], [residenza].
[Eventuale: CTU contabile/medico-legale; interrogatorio formale di [ ] sui capitoli che
precedono; ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c.]
V. CONCLUSIONI
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione:
1) accertare e dichiarare [ ];
2) per l'effetto, condannare [parte convenuta] al pagamento della somma di € [ ],
oltre interessi [legali/moratori ex D.Lgs. 231/2002] dal [data] al saldo
[ed eventuale rivalutazione];
3) in via subordinata, [domanda gradata];
4) in ogni caso, condannare [parte convenuta] alla rifusione delle spese di lite,
oltre rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A. come per legge.
VI. CITAZIONE (art. 163 n. 7)
Tutto ciò premesso, [parte attrice] cita [parte convenuta] a comparire innanzi al
Tribunale di [Città], Sezione [ ], all'udienza del [data], ore di rito, davanti al
giudice designato ai sensi dell'art. 168-bis c.p.c., con invito a costituirsi nel
termine di settanta giorni prima dell'udienza indicata, ai sensi e nelle forme
stabilite dall'art. 166 c.p.c., con l'AVVERTIMENTO che:
- la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui agli
artt. 38 e 167 c.p.c., e in particolare la decadenza dalle domande riconvenzionali,
dalle eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio e dalla facoltà
di chiedere l'autorizzazione a chiamare in causa un terzo;
- la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria in tutti i giudizi davanti al
Tribunale, fatta eccezione per i casi previsti dall'art. 86 c.p.c. o da leggi speciali;
- la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per
l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Ai fini del contributo unificato si dichiara che il valore della presente causa è di
€ [ ], corrispondente allo scaglione [ ].
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome]
PROCURA ALLE LITI
Io sottoscritto/a [ ], C.F. [ ], delego a rappresentarmi e difendermi nel presente
giudizio, in ogni sua fase e grado, l'Avv. [Nome Cognome], conferendogli ogni facoltà
di legge, ivi compresa quella di [transigere, conciliare, incassare, nominare
sostituti], ed eleggo domicilio presso il suo studio in [ ]. Dichiaro di essere
stato informato ai sensi del Reg. UE 2016/679 e degli obblighi informativi in materia
di mediazione e di negoziazione assistita.
[Luogo], [data] Firma [ ] — È autentica: Avv. [Nome Cognome]
ELENCO DOCUMENTI
1. [ ] 2. [ ] 3. [ ]
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica.
2. COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA (art. 167 c.p.c.)
È l'atto più pericoloso del processo civile per il convenuto. Quattro attività si compiono qui a pena di decadenza, e solo con costituzione tempestiva:
| Attività | Regola |
|---|---|
| Presa di posizione specifica sui fatti | Ogni fatto avverso va contestato puntualmente. La contestazione generica equivale a non contestazione: il fatto non contestato non va provato (art. 115 c.p.c.) |
| Eccezioni non rilevabili d'ufficio | Prescrizione, compensazione, eccezione di inadempimento, decadenza convenzionale, transazione, novazione: se non sollevate qui, sono perse anche se fondate |
| Domande riconvenzionali | Vanno proposte con le relative conclusioni e con i mezzi di prova |
| Chiamata del terzo | Dichiarazione nella comparsa, a pena di decadenza, con istanza di spostamento dell'udienza; il giudice provvede nelle verifiche preliminari (artt. 167 co. 3 e 269 c.p.c.) |
Termine di costituzione: almeno 70 giorni prima dell'udienza indicata in citazione
(art. 166 c.p.c.). È un termine a ritroso: se la scadenza cade di sabato o in giorno
festivo, il termine si anticipa al giorno precedente non festivo, non si proroga.
Calcolo con civilista-scadenze, che va eseguito prima di iniziare la stesura.
Template
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
R.G. n. [ ] — Udienza del [data] — Giudice dott./dott.ssa [ ]
COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA
con domanda riconvenzionale [e istanza di chiamata del terzo]
Per: [Parte convenuta], C.F. [ ], rappresentata e difesa dall'Avv. [ ], giusta procura
[in calce], PEC [ ] — CONVENUTA
Contro: [Parte attrice], C.F. [ ] — ATTRICE
I. PREMESSA
Con atto di citazione notificato il [data], [parte attrice] ha convenuto in giudizio
[parte convenuta] chiedendo [sintesi fedele della domanda avversaria].
La domanda è infondata in fatto e in diritto, per le ragioni che seguono.
II. PRESA DI POSIZIONE SUI FATTI (art. 167 co. 1 c.p.c.)
Si contestano specificamente i seguenti fatti avversari:
- punto [n.] della citazione: si contesta che [ ]; risulta invece che [ ] — doc. [ ];
- punto [n.]: si contesta che [ ]; il documento richiamato ex adverso attesta [ ];
- punto [n.]: si contesta [ ].
Si dà atto, per contro, che risulta non controverso [ ].
III. ECCEZIONI PROCESSUALI
[Incompetenza (art. 38 c.p.c., con indicazione del giudice competente); difetto di
legittimazione; litispendenza; nullità della citazione; improcedibilità per mancato
esperimento della condizione di procedibilità.]
IV. ECCEZIONI DI MERITO NON RILEVABILI D'UFFICIO (a pena di decadenza)
1. Prescrizione: il diritto azionato si è prescritto in data [ ], essendo decorso il
termine [decennale/quinquennale/biennale] ex art. [ ] c.c. dal [ ]; non risultano
atti interruttivi ex art. 2943 c.c.
2. Eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c.: [ ].
3. Compensazione ex artt. 1241 ss. c.c.: [ ].
[Precisare per ciascuna i fatti su cui si fonda e i documenti che li provano.]
V. DOMANDA RICONVENZIONALE
[Fatti costitutivi della riconvenzionale, norma applicabile, quantificazione, documenti.]
VI. ISTANZA DI CHIAMATA DEL TERZO [se del caso]
Si dichiara di voler chiamare in causa [Terzo], C.F. [ ], in quanto [garanzia propria/
impropria; comunanza di causa], e si chiede che il Giudice, ai sensi degli artt. 167 co. 3
e 269 c.p.c., autorizzi la chiamata e fissi nuova udienza per consentirne la citazione.
VII. MEZZI DI PROVA E DOCUMENTI
[Documenti prodotti; capitoli di prova per testi; interrogatorio formale; CTU.]
VIII. CONCLUSIONI
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza:
1) in via preliminare, [dichiarare la propria incompetenza / l'improcedibilità];
2) nel merito, rigettare integralmente la domanda attorea perché infondata in fatto
e in diritto;
3) in via subordinata, [domanda gradata: riduzione, compensazione];
4) in via riconvenzionale, condannare [parte attrice] a [ ];
5) in ogni caso, condannare [parte attrice] alla rifusione delle spese di lite, oltre
rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A. come per legge.
Ai fini del contributo unificato si dichiara che il valore della domanda riconvenzionale
è di € [ ].
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome] PROCURA — ELENCO DOCUMENTI
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica, con controllo specifico sul rispetto del termine dei 70 giorni.
3. MEMORIE INTEGRATIVE (art. 171-ter c.p.c.)
Tre memorie, tutte con termine a ritroso rispetto all'udienza ex art. 183 c.p.c. e tutte
a pena di decadenza. I termini decorrono dal decreto di verifiche preliminari ex art.
171-bis co. 3 c.p.c., ma si computano a ritroso dall'udienza confermata o differita: appena
arriva il decreto, ricalcola tutte e tre le date con civilista-scadenze.
| Memoria | Termine | Che cosa va scritto qui e solo qui |
|---|---|---|
| Prima | -40 giorni | Domande ed eccezioni conseguenti alla riconvenzionale o alle eccezioni del convenuto o del terzo; precisazione e modificazione di domande, eccezioni e conclusioni già proposte; istanza di chiamata del terzo se l'esigenza è sorta dalle difese del convenuto |
| Seconda | -20 giorni | Replica alle domande ed eccezioni nuove o modificate; eccezioni conseguenti; indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali |
| Terza | -10 giorni | Replica alle eccezioni nuove; indicazione della sola prova contraria |
La memoria a -20 è la scadenza più pericolosa del processo civile. Chi non indica lì i mezzi di prova e non produce lì i documenti decade: non li recupera più, salvo la sola prova contraria nella terza memoria. Segnalala sempre come scadenza critica nello scadenziario, con margine operativo di almeno un giorno lavorativo pieno.
Errore ricorrente: applicare a queste scadenze la proroga in avanti. Sono termini a ritroso: sabato e festivo anticipano.
Template (adattabile alle tre memorie)
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
R.G. n. [ ] — Giudice dott./dott.ssa [ ] — Udienza ex art. 183 c.p.c. del [data]
[PRIMA / SECONDA / TERZA] MEMORIA INTEGRATIVA EX ART. 171-TER C.P.C.
depositata nel termine di [40/20/10] giorni anteriori all'udienza
Per: [Parte], rappresentata e difesa dall'Avv. [ ]
--- PRIMA MEMORIA (-40) ---
I. DOMANDE ED ECCEZIONI CONSEGUENTI ALLE DIFESE AVVERSARIE
[Indicare da quale difesa avversaria discende ciascuna domanda o eccezione nuova.]
II. PRECISAZIONE E MODIFICAZIONE DI DOMANDE, ECCEZIONI E CONCLUSIONI
[Testo delle conclusioni come precisate o modificate.]
III. [Eventuale] ISTANZA DI CHIAMATA DEL TERZO, sorta dalle difese del convenuto.
--- SECONDA MEMORIA (-20) ---
I. REPLICA ALLE DOMANDE ED ECCEZIONI NUOVE O MODIFICATE
II. ECCEZIONI CONSEGUENTI
III. INDICAZIONE DEI MEZZI DI PROVA (a pena di decadenza)
1) Prova per testi sui seguenti capitoli:
a) "Vero che [ ]" — teste [Nome], [residenza];
b) "Vero che [ ]" — teste [Nome], [residenza].
2) Interrogatorio formale di [ ] sui capitoli che precedono.
3) CTU [contabile / medico-legale / tecnica] sul seguente quesito: [ ].
4) Ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. di [ ], in quanto [ ].
IV. PRODUZIONI DOCUMENTALI (a pena di decadenza)
Si producono i documenti nn. [ ]-[ ] indicati nell'elenco in calce.
--- TERZA MEMORIA (-10) ---
I. REPLICA ALLE ECCEZIONI NUOVE
II. INDICAZIONE DELLA PROVA CONTRARIA
Prova contraria per testi sui capitoli avversari nn. [ ], con i testi [ ].
[Nella terza memoria non si producono documenti nuovi né si articolano prove dirette.]
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome] ELENCO DOCUMENTI
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica: sulla seconda memoria il controllo è sulla completezza dei
mezzi di prova, perché è l'ultima occasione utile.
4. RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO (artt. 633 ss. c.p.c.)
Presupposti da verificare prima di scrivere
- Credito certo, liquido ed esigibile avente per oggetto una somma di denaro, una determinata quantità di cose fungibili o una cosa mobile determinata (art. 633 c.p.c.).
- Prova scritta del credito (art. 634 c.p.c.): polizze e promesse unilaterali per scrittura privata, telegrammi anche non sottoscritti; per i crediti relativi a somministrazioni di merci e di denaro fatte da imprenditori che esercitano un'attività commerciale, gli estratti autentici delle scritture contabili regolarmente tenute. Per i crediti di professionisti e per quelli dello Stato e degli enti pubblici valgono le regole speciali degli artt. 635 e 636 c.p.c.
- Documenti allegati al ricorso (art. 638 c.p.c.): il ricorso deve indicare le prove che si producono e depositarle. Un ricorso monitorio senza i documenti è un ricorso rigettato.
- Fatture: da sole non bastano; vanno accompagnate dal titolo (contratto, ordine, DDT, corrispondenza di conferma) e, per l'imprenditore commerciale, dall'estratto autentico delle scritture contabili.
Provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c. — due presupposti alternativi:
| Presupposto | Contenuto |
|---|---|
| Comma 1 | Il credito è fondato su cambiale, assegno bancario o circolare, certificato di liquidazione di borsa, o su atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato |
| Comma 2 | Vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo, ovvero il ricorrente produce documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il diritto fatto valere. Il giudice può imporre cauzione |
Il pericolo di grave pregiudizio va allegato con fatti concreti (crisi di liquidità del debitore, protesti, procedure esecutive in corso, dismissione di beni): l'affermazione generica non basta.
Spese: il giudice, con il decreto, liquida le spese e ne ingiunge il pagamento (art. 641 c.p.c.). Vanno quindi chieste e quantificate nel ricorso, con la nota spese.
Template
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
[oppure: GIUDICE DI PACE DI [Città]]
RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO
ex artt. 633 ss. c.p.c., con istanza di provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c.
Per: [Ricorrente], [sede/residenza], C.F./P.IVA [ ], rappresentata e difesa dall'Avv. [ ],
giusta procura in calce, PEC [ ] — RICORRENTE
Contro: [Ingiungendo], [sede/residenza], C.F./P.IVA [ ] — INGIUNGENDO
VALORE: € [ ]
I. IL RAPPORTO E IL CREDITO
1. In data [ ] le parti hanno concluso [contratto/ordine] — doc. 1.
2. La ricorrente ha eseguito la prestazione [descrizione] — doc. 2-4 (DDT, verbali).
3. Sono state emesse le fatture nn. [ ] del [ ], per complessivi € [ ] — doc. 5-8.
4. Le fatture sono rimaste impagate alla scadenza del [ ]; la ricorrente ha sollecitato
il pagamento con [PEC/raccomandata] del [ ] — doc. 9, rimasta senza riscontro.
5. Il credito residuo ammonta a € [ ] in linea capitale.
II. LA PROVA SCRITTA (artt. 634 ss. c.p.c.)
Il credito è provato per iscritto da: [contratto sottoscritto — doc. 1; conferma d'ordine
— doc. 2; estratto autentico delle scritture contabili ex art. 634 co. 2 c.p.c. — doc. 10;
riconoscimento di debito del [data] — doc. 11].
III. INTERESSI
Sulle somme sono dovuti gli interessi [moratori ex D.Lgs. 231/2002, in quanto transazione
commerciale / legali ex art. 1284 c.c.] dalla scadenza di ciascuna fattura al saldo.
[Indicare il saggio applicato e la data di riferimento; il valore va riverificato.]
IV. ISTANZA DI PROVVISORIA ESECUZIONE (art. 642 c.p.c.)
[Comma 1: il credito è fondato su [titolo], doc. [ ].]
[Comma 2: sussiste pericolo di grave pregiudizio nel ritardo, in quanto [fatti concreti,
doc. ]; in subordine, si produce documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il
diritto fatto valere (doc. [ ]).]
Si chiede pertanto che il decreto sia dichiarato provvisoriamente esecutivo.
P.Q.M.
La ricorrente chiede che l'Ill.mo Giudice adito voglia:
1) ingiungere a [Ingiungendo] di pagare alla ricorrente la somma di € [ ], oltre
interessi [ ] dalla scadenza di ciascuna fattura al saldo effettivo;
2) dichiarare il decreto provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c.;
3) condannare l'ingiungendo al pagamento delle spese e dei compensi della presente
procedura, come da nota che si allega, oltre rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A.,
con ingiunzione di pagamento ex art. 641 c.p.c.;
il tutto con l'avvertimento che, nel termine di quaranta giorni dalla notificazione,
può essere proposta opposizione e che, in mancanza, si procederà a esecuzione forzata.
[Città], [data] Avv. [ ] PROCURA — ELENCO DOCUMENTI — NOTA SPESE
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica, con controllo sulla completezza della prova scritta allegata.
5. ATTO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (art. 645 c.p.c.)
Punti che governano l'atto
- Termine: 40 giorni dalla notificazione del decreto (artt. 641 e 645 c.p.c.), salvo i
termini abbreviati o prolungati disposti dal giudice. È perentorio: scaduto, il decreto
diventa esecutivo (art. 647 c.p.c.). Calcolo con
civilista-scadenze. - Forma: atto di citazione davanti all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto; il giudizio prosegue secondo le norme del procedimento ordinario. I termini di comparizione non sono più dimezzati per legge: verificare il testo vigente dell'art. 645 c.p.c. prima di fissare l'udienza. Costituzione dell'opponente nel termine dell'art. 165 c.p.c.
- Inversione sostanziale dei ruoli: l'opponente è attore in senso formale ma convenuto in senso sostanziale; l'opposto è convenuto formale ma attore sostanziale e su di lui grava l'onere di provare i fatti costitutivi del credito (art. 2697 c.c.). Conseguenza pratica: nell'atto di opposizione vanno svolte le difese del convenuto — contestazione specifica dei fatti, eccezioni non rilevabili d'ufficio, eventuali domande riconvenzionali — e non basta affermare che il credito "non è dovuto".
- Sospensione della provvisoria esecuzione (art. 649 c.p.c.): su istanza dell'opponente, quando ricorrono gravi motivi, il giudice, sentite le parti, con ordinanza non impugnabile può sospendere l'esecuzione provvisoria. I gravi motivi vanno allegati con fatti: fondatezza prima facie dell'opposizione e pregiudizio concreto dall'esecuzione.
- Rischio speculare: l'opposto può chiedere la provvisoria esecuzione in corso di causa ex art. 648 c.p.c. se l'opposizione non è fondata su prova scritta o di pronta soluzione. Impostare l'opposizione in modo da resistere anche a quella istanza.
- Mediazione: nei procedimenti per ingiunzione la condizione di procedibilità si esperisce dopo la pronuncia sulle istanze di concessione e di sospensione della provvisoria esecuzione. L'onere di attivare la mediazione grava sul ricorrente per decreto ingiuntivo, non sull'opponente (art. 5-bis D.Lgs. 28/2010): verifica il testo vigente dell'art. 5 D.Lgs. 28/2010 e metti la scadenza in scadenziario il giorno stesso dell'ordinanza. È un punto su cui le opposizioni si perdono in rito.
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TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
ATTO DI CITAZIONE IN OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
ex art. 645 c.p.c., con istanza di sospensione della provvisoria esecuzione
ex art. 649 c.p.c.
avverso il decreto ingiuntivo n. [ ]/[anno], emesso dal Tribunale di [Città] in data
[ ] nel proc. R.G. n. [ ], notificato in data [ ]
Per: [Opponente], C.F. [ ], rappresentata e difesa dall'Avv. [ ] — OPPONENTE
Contro: [Opposto], C.F. [ ] — OPPOSTA
I. IL DECRETO OPPOSTO
Con il decreto in epigrafe, notificato il [data], è stato ingiunto all'opponente il
pagamento di € [ ], oltre interessi e spese, sul presupposto di [ ].
Il decreto è [provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c. / non provvisoriamente esecutivo].
La presente opposizione è proposta nel termine di quaranta giorni dalla notificazione.
II. ECCEZIONI PRELIMINARI E DI RITO
[Incompetenza; difetto dei presupposti del procedimento monitorio; carenza di prova
scritta ex art. 634 c.p.c.; nullità della notificazione; difetto di legittimazione.]
III. CONTESTAZIONE SPECIFICA DEI FATTI POSTI A FONDAMENTO DEL RICORSO
[Punto per punto, con i documenti. Ricordare che l'onere della prova dei fatti costitutivi
grava sull'opposto, attore in senso sostanziale.]
IV. ECCEZIONI DI MERITO NON RILEVABILI D'UFFICIO
[Prescrizione; pagamento; eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c.; compensazione;
transazione; nullità o annullabilità del titolo; contestazione del quantum e degli interessi.]
V. [Eventuale] DOMANDA RICONVENZIONALE
[Fatti, norma, quantificazione, documenti.]
VI. ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE PROVVISORIA (art. 649 c.p.c.)
Ricorrono gravi motivi, in quanto: (i) l'opposizione è fondata su [ ], come risulta da
doc. [ ]; (ii) l'esecuzione produrrebbe il seguente pregiudizio concreto: [ ] — doc. [ ].
Si chiede pertanto che il Giudice, sentite le parti, sospenda l'esecuzione provvisoria
del decreto opposto.
VII. MEZZI DI PROVA E DOCUMENTI
[Documenti; capitoli di prova; CTU.]
VIII. CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ
Si dà atto che la materia [rientra / non rientra] tra quelle soggette a mediazione
obbligatoria e che, in caso affermativo, l'opponente provvederà a introdurre il
procedimento nel termine di legge, decorrente dalla pronuncia sulle istanze ex artt.
648 e 649 c.p.c.
IX. CONCLUSIONI
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza:
1) in via preliminare, sospendere l'esecuzione provvisoria del decreto opposto
ex art. 649 c.p.c.;
2) revocare e dichiarare nullo e/o privo di effetto il decreto ingiuntivo n. [ ]/[anno];
3) accertare e dichiarare che nulla è dovuto dall'opponente [o che è dovuta la sola
somma di € ];
4) in via riconvenzionale, condannare l'opposta a [ ];
5) in ogni caso, condannare l'opposta alla rifusione delle spese di lite, oltre
rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A. come per legge.
CITAZIONE
Si cita l'opposta a comparire innanzi al Tribunale di [Città] all'udienza del [data],
con invito a costituirsi nel termine di legge e con gli avvertimenti di cui all'art.
163 n. 7 c.p.c.
Ai fini del contributo unificato il valore della causa è di € [ ].
[Città], [data] Avv. [ ] PROCURA — ELENCO DOCUMENTI
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica: il primo controllo è sul rispetto dei 40 giorni.
6. COMPARSA CONCLUSIONALE E MEMORIA DI REPLICA (fase decisoria)
Termini a ritroso rispetto all'udienza di rimessione della causa in decisione
(art. 189 c.p.c.): note di precisazione delle conclusioni -60, comparse conclusionali
-30, memorie di replica -15. Se il giudice adotta un modello alternativo
(artt. 275-bis o 281-sexies c.p.c.), i termini li fissa il provvedimento: leggilo e calcola
su quello. Calcoli con civilista-scadenze.
Regola di contenuto. La comparsa conclusionale non introduce nulla di nuovo: non domande, non eccezioni, non documenti, non mezzi di prova. Riordina il materiale già acquisito e lo collega alle conclusioni precisate. La memoria di replica replica soltanto alle argomentazioni della conclusionale avversaria: chi vi introduce argomenti nuovi espone la parte a rilievi e non ottiene nulla.
Template — comparsa conclusionale
TRIBUNALE ORDINARIO DI [Città] — Sezione [ ] Civile
R.G. n. [ ] — Giudice dott./dott.ssa [ ]
Udienza di rimessione in decisione del [data]
COMPARSA CONCLUSIONALE
per [Parte], rappresentata e difesa dall'Avv. [ ]
I. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
[Sintesi essenziale: atti introduttivi, memorie, istruttoria svolta, conclusioni precisate.]
II. LE RISULTANZE ISTRUTTORIE
[Prova per prova: documento o deposizione, contenuto rilevante, fatto che ne risulta
provato. Indicare verbale e pagina. Distinguere il fatto provato dal fatto allegato.]
III. LA DOMANDA È FONDATA / INFONDATA
1. [Fatto costitutivo n. 1: provato da [ ]]
2. [Fatto costitutivo n. 2: provato da [ ]]
3. [Fatti non contestati ex art. 115 c.p.c.: [ ]]
4. [Eccezioni avversarie e loro infondatezza: [ ]]
IV. QUANTIFICAZIONE
[Criteri di calcolo, interessi, rivalutazione, con la data di riferimento dei valori usati.]
V. SPESE DI LITE
Si chiede la condanna alle spese secondo soccombenza, come da nota che si deposita;
si segnala, ai fini dell'art. 91 c.p.c., la proposta transattiva formulata in data [ ]
(doc. [ ]) e rifiutata dalla controparte.
VI. CONCLUSIONI
Si insiste nelle conclusioni precisate all'udienza del [data], che qui si intendono
integralmente riportate e trascritte:
1) [ ]; 2) [ ]; 3) spese, compensi, rimborso forfettario, C.P.A. e I.V.A. come per legge.
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome]
Template — memoria di replica
[Stessa intestazione]
MEMORIA DI REPLICA
per [Parte]
I. REPLICA ALLA COMPARSA CONCLUSIONALE AVVERSARIA
1. Sull'argomento di cui a pag. [ ]: [replica puntuale].
2. Sull'argomento di cui a pag. [ ]: [replica puntuale].
[Nessuna domanda nuova, nessuna eccezione nuova, nessuna produzione documentale.]
II. CONCLUSIONI
Si insiste integralmente nelle conclusioni già precisate.
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome]
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica, con controllo sulla coerenza tra conclusioni precisate,
conclusionale e nota spese.
7. ATTO DI APPELLO (art. 342 c.p.c.)
Leggi references/atti-complessi.md, sezione 1, prima di redigere. Lì trovano posto il
template completo, il test motivo per motivo, i termini collegati e gli errori che producono
inammissibilità.
Nucleo da non perdere di vista: l'appello si propone con citazione contenente le indicazioni dell'art. 163 c.p.c., deve essere motivato, e la motivazione deve contenere, a pena di inammissibilità, in modo chiaro, sintetico e specifico, per ciascun motivo:
- l'indicazione del capo della decisione impugnato;
- l'indicazione delle censure alla ricostruzione dei fatti compiuta dal giudice di primo grado;
- l'indicazione delle violazioni di legge denunciate e della loro rilevanza ai fini della decisione impugnata.
Struttura obbligatoria a motivi numerati e separati, ciascuno autosufficiente e chiuso
dalla statuizione che si chiede in riforma. Conclusioni numerate, coerenti con i motivi
sviluppati, con domanda di spese estesa a entrambi i gradi. Eventuale istanza di sospensione
dell'efficacia esecutiva ex art. 283 c.p.c. Nuovi mezzi di prova e nuovi documenti solo alle
condizioni dell'art. 345 c.p.c. Termini con civilista-scadenze.
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima del deposito telematico,
esegui civilista-verifica.
8. RICORSO PER CASSAZIONE (art. 366 c.p.c.)
Leggi references/atti-complessi.md, sezione 2, prima di redigere. Lì trovano posto il
template completo, la tabella dei motivi ex art. 360 c.p.c., la disciplina della doppia
conforme e della proposta di definizione accelerata, e gli errori che producono
inammissibilità o improcedibilità.
Nucleo da non perdere di vista — il ricorso deve contenere, a pena di inammissibilità: indicazione delle parti e del provvedimento impugnato; esposizione sommaria dei fatti della causa; motivi con l'indicazione delle norme di diritto su cui si fondano; indicazione della procura, se conferita con atto separato; specifica indicazione degli atti processuali, dei documenti e dei contratti o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda (autosufficienza). Serve procura speciale posteriore alla pubblicazione del provvedimento impugnato e sottoscrizione di avvocato iscritto nell'albo per le giurisdizioni superiori (artt. 83 e 365 c.p.c.).
Due verifiche preliminari, entrambe da fare prima di scrivere i motivi:
- Doppia conforme (art. 360 co. 4 c.p.c.): non è impugnabile ai sensi del n. 5 la sentenza d'appello che conferma la decisione di primo grado in relazione alle medesime questioni di fatto. Se la doppia conforme sussiste, il motivo ex n. 5 va abbandonato o riportato, ricorrendone i presupposti, sul n. 4 o sul n. 3.
- Proposta di definizione accelerata (art. 380-bis c.p.c.): se arriva, informa per iscritto il cliente del rischio — mancata richiesta di decisione nel termine di legge equivale a rinuncia con estinzione; definizione conforme alla proposta espone alla responsabilità aggravata ex art. 96 co. 3 e 4 c.p.c. La scelta è del cliente e va messa agli atti.
Ricorda il deposito entro venti giorni dall'ultima notificazione, a pena di
improcedibilità (art. 369 c.p.c.): mettilo in scadenziario il giorno stesso della
notificazione, con civilista-scadenze.
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore, unico abilitato a sottoscriverla ove
iscritto all'albo speciale. Prima del deposito telematico, esegui civilista-verifica.
9. ATTO DI PRECETTO (artt. 480 ss. c.p.c.)
Requisiti
- Titolo esecutivo esistente e azionabile (art. 474 c.p.c.): sentenza, decreto ingiuntivo esecutivo, verbale di conciliazione, scrittura privata autenticata per obbligazioni di somme di denaro, atto pubblico, altri titoli previsti dalla legge. Dopo la riforma non occorre più la spedizione in forma esecutiva: si notifica copia attestata conforme (art. 475 c.p.c. come modificato dal D.Lgs. 149/2022).
- Notificazione del titolo e del precetto (art. 479 c.p.c.); per il decreto ingiuntivo già notificato ed esecutivo si indica nel precetto il provvedimento che ne ha disposto l'esecutorietà (art. 654 c.p.c.).
- Contenuto a pena di nullità (art. 480 c.p.c.): indicazione delle parti; data di notificazione del titolo esecutivo se avvenuta separatamente, ovvero trascrizione integrale del titolo quando è richiesta dalla legge; intimazione ad adempiere entro un termine non minore di dieci giorni, salva l'autorizzazione ex art. 482 c.p.c., con l'avvertimento che in mancanza si procederà a esecuzione forzata.
- Dichiarazione di residenza o elezione di domicilio della parte istante nel comune in cui ha sede il giudice competente per l'esecuzione, con indicazione dell'indirizzo PEC del difensore. In mancanza, le opposizioni al precetto si propongono davanti al giudice del luogo di notificazione e le notificazioni si eseguono presso la cancelleria.
- Avvertimento sul sovraindebitamento (art. 480 c.p.c.): il debitore può, con l'ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo un accordo con i creditori o proponendo un piano.
- Termini: dilatorio di 10 giorni prima di iniziare l'esecuzione (art. 482 c.p.c.);
il precetto perde efficacia se l'esecuzione non inizia entro 90 giorni dalla
notificazione (art. 481 c.p.c.). Calcoli con
civilista-scadenze.
Template
ATTO DI PRECETTO
Per: [Creditore], [sede/residenza], C.F./P.IVA [ ], rappresentato e difeso dall'Avv. [ ],
C.F. [ ], PEC [ ], giusta procura [ ], che dichiara di voler ricevere le comunicazioni
al predetto indirizzo PEC ed elegge domicilio in [Comune in cui ha sede il giudice
competente per l'esecuzione], via [ ], presso [ ]
Contro: [Debitore], [sede/residenza], C.F./P.IVA [ ]
PREMESSO CHE
- in forza di [titolo esecutivo: sentenza n. [ ] del [ ] del Tribunale di [ ], resa nel
proc. R.G. n. [ ], in copia attestata conforme / decreto ingiuntivo n. [ ]/[anno]
dichiarato esecutivo con provvedimento del [ ]], [Debitore] è tenuto a pagare
la somma di € [ ];
- il titolo esecutivo è stato notificato in data [ ] / viene notificato unitamente al
presente atto;
- nulla è stato corrisposto.
CONTEGGIO
Sorte capitale € [ ]
Interessi [legali/moratori] dal [ ] al [ ] € [ ]
Spese e compensi liquidati in titolo € [ ]
Spese di notifica del titolo e registrazione € [ ]
Compensi del presente precetto € [ ]
TOTALE € [ ]
oltre interessi dalla data del presente atto al saldo, oltre spese successive occorrende.
SI INTIMA E SI FA PRECETTO
a [Debitore] di pagare, entro il termine di dieci giorni dalla notificazione del presente
atto, la somma complessiva di € [ ] come sopra dettagliata, mediante bonifico su
IBAN [ ] intestato a [ ],
CON L'AVVERTIMENTO che, in difetto, si procederà a esecuzione forzata a norma di legge,
con ogni conseguente aggravio di spese.
SI AVVERTE ALTRESÌ il debitore che può, con l'ausilio di un organismo di composizione
della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione
di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi
o proponendo agli stessi un piano.
Giudice competente per l'esecuzione: Tribunale di [Città].
[Città], [data] Avv. [Nome Cognome]
Chiusura. Bozza soggetta a revisione del difensore. Prima della notificazione esegui
civilista-verifica, con controllo sul conteggio, sul termine dilatorio di dieci giorni e
sul termine di novanta giorni di efficacia del precetto.
10. DIFFIDA E MESSA IN MORA STRAGIUDIZIALE
Che cosa fa e come si prova
- Costituzione in mora (art. 1219 c.c.): intimazione o richiesta fatta per iscritto.
- Effetto interruttivo della prescrizione (artt. 2943-2945 c.c.): ogni atto di costituzione in mora interrompe la prescrizione; dall'interruzione decorre un nuovo periodo integrale. È l'effetto che rende la diffida uno strumento di gestione del termine, non solo di pressione.
- La decadenza non si interrompe con una diffida: si impedisce solo compiendo l'atto previsto (artt. 2964 e 2966 c.c.).
- Prova della ricezione: PEC con ricevuta di consegna, o raccomandata a/r con avviso di ricevimento.
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